Il golf e l'allenamento mentale

I professionisti ben conoscono l’importanza della mente nel gioco del golf. Jack Nicklaus sosteneva: “Per circa 40 anni ho sfruttato lo stesso processo di visualizzazione prima di ogni tiro in gara”.
Per la nostra mente immaginazione e realtà coincidono, cioè, per il cervello, compiere materialmente un’azione o immaginarla è la stessa cosa.
E’ scientificamente dimostrato che gli atleti raggiungono le loro migliori performance quando sono “in Alpha”, vale a dire quando il loro cervello lavora ad un ritmo di onde cerebrali che consentono una “coscienza vigile, ma rilassata”.
Questo stato si può raggiungere con un allenamento mentale, anche individuale, mediante esercizi di training autogeno. L’allenamento a tale tecnica è indispensabile poiché le prime volte serviranno molti minuti per raggiungere lo stato ottimale. In seguito, prendendo confidenza con la tecnica di training autogeno, si può indurre la mente a posizionarsi in Alpha in pochi secondi.
Premesso quanto sopra, vediamo perché è indispensabile l’allenamento mentale:

  • Una partita di golf può durare anche oltre 5 ore. E’ dimostrato che l’essere umano non è in grado di restare concentrato per un tempo così lungo. E nel golf non è nemmeno necessario poiché il tempo di gioco effettivo è rappresentato dal tempo che intercorre tra la scelta del ferro e lo swing, cioè, dalla durata della routine di tiro. Pochi secondi che, moltiplicati per il numero di colpi tirati, danno come risultato una manciata di minuti.
  • Essere in Alpha in quei pochi minuti consente di estraniarsi dal mondo che ci circonda ed ignorare, per esempio, tutti i possibili disturbi interni ed esterni. Consente di non pensare alla tecnica, ma di lasciar compiere al corpo un movimento che tante volte è stato compiuto con successo. Consente di avere la mente sgombra in modo che possa fornire ai muscoli gli input corretti.
  • Ma essere in Alpha consente anche di sfruttare la tecnica della visualizzazione. Immaginare il volo della pallina, immaginare il miglior swing fornendo alla mente il film di cosa si vuole realizzare e, se si crede e si è ottimisti, il film diventerà realtà

Un allenamento mentale specifico per il golf relativamente al training autogeno, alla visualizzazione, al controllo della mente in ogni circostanza ed a molto altro ancora è alla portata di tutti, ma deve trattarsi di un allenamento mentale in linea con la motivazione personale e con i risultati che ognuno desidera ottenere in termini di performance.
Molti si piangono addosso dopo gare deludenti, ma, tutto sommato, non sono disposti a cambiare nulla nei loro comportamenti. Preferiscono dare la colpa al campo, alla sfortuna o a dire: ”oggi con il cervello non c’ero”!