Onde Alfa

1978
Hardt i Kamiya hanno affermato che, l'aumento di partecipazione delle onde Alfa fa abbassare il livello dell'angoscia (e viceversa: la partecipazione minore delle onde Alfa è legata all'aumento delle angosce). Hanno osservato pure che, all'aumento della presenza delle onde Alfa è accompagnato l'aumento della creatività ed efficacia psichica, specialmente nelle condizioni della competizione.


1978   
Con le ricerche indipendenti Watson ha confermato l'influenza contro le angosce dell'addestramento per le onde Alfa. Inoltre ha notato la permanenza dell'effetto raggiunto durante 18 mesi seguenti dopo aver finito l'addestramento. Ha notato anche il miglioramento nel funzionamento della memoria a lungo termine, nella velocità d'elaborazione dei dati, nella perspicacia e nel prendere le decisioni.


1984  
Hartfield (e poi anche Crews i Landers) hanno osservato notevole aumento della presenza delle onde Alfa nei dintorni della tempia e del cocuzzolo sinistri dai bersaglieri, arcieri, giocatori del golf, poco prima dello sparo/colpo.


1993
Hardt e Gale hanno affermato che, con l'aumento della partecipazione delle onde Alfa si osserva notevole l'aumento nella scorrevolezza di creare concetti e immagini, la quale costituisce una base per risolvere i problemi.


1994  
Sterman e altri hanno dimostrato che, l'affaticamento causa il durevole indebolimento delle onde Alfa, con cui è accoppiata eccessiva attenzione per il mondo esterno, angosce e la rigidezza nel risolvere i problemi.


1994   
Sterman e altri ha notato che, quando il cervello s'impegna nei processi di conoscere, il livello delle onde Alfa si cambia ciclicamente nei certi punti della corteccia cerebrale. Quando il processo d'elaborazione dei dati viene finito, si nota il ritorno allo stato della "sincronizzazione alimentaria" con la prevalenza delle onde della lunghezza di 8-10Hz. Rallentamento nel ritorno alla sincronizzazione è legato al peggioramento dei processi di riconoscimento, ricordare e accoppiamento.


2001    
Putnam ha sottoposto un gruppo dei soldati al neurofeedback, il quale rinforzava le onde Alfa tenendo gli occhi aperti. Questo addestramento, tranne aumento dell'ampiezza delle onde Alfa, provocava l'indebolimento delle onde Theta. L'autore suggerisce la sua utilità profilattica prima degli incarichi da eseguire sotto una forte pressione, richiedenti di tenere a lungo l'attenzione fissata sull'ambiente esterno. Tale addestramento può neutralizzare l'effetto di "esaurimento psichico".